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Greenway del Lago di Como – il sentiero attraverso la Tremezzina

Lago di Como · Percorso a piedi

Greenway del Lago di Como

11,2 km sulla sponda occidentale · sette borghi storici · sulle tracce dell’antica Strada Regina — a due passi da Cà de Sura.

Da Colonno a Cadenabbia

Una passeggiata sulla sponda occidentale

11,2 KM CA. 3,5 ORE 191 – 276 M S.L.M. TUTTO L’ANNO A MISURA DI FAMIGLIE E AMICI A QUATTRO ZAMPE

La Greenway ricalca in parte il tracciato dell’antica Strada Regina — quella via romano-medievale tra Como e la Svizzera che da duemila anni costeggia il lago. Tra vicoli selciati, mulattiere strette, tratti di sterrato in riva al lago e brevi gradinate in pietra, il percorso si snoda quasi interamente tra i 191 e i 276 metri di quota, con un’unica salita più lunga nel tratto Lenno – Mezzegra.

Chi vuole affrontarla a tappe può salire o scendere in ognuno dei sette borghi — autobus e battelli di linea coprono l’intero percorso.

Da sud a nord

Il cammino inizia a Colonno, ai piedi delle pareti scoscese del Monte Costolone, con la chiesa di San Michele Arcangelo e un nucleo medievale di vicoli stretti e un portale ligneo cinquecentesco al Palazzo della Pretura. Superato il ponte sul torrente Pessetta, il percorso prosegue verso Sala Comacina, adagiata nella Zoca de l’Oli — un’insenatura riparata dai venti e dal clima particolarmente mite — di fronte all'Isola Comacina, l’unica isola del lago, un tempo fortificata, oggi rifugio archeologico.

A Ossuccio il paesaggio si apre tra gli ulivi; sopra il paese si erge il Sacro Monte della Beata Vergine del Soccorso, sequenza barocca di cappelle del Seicento, dal 2003 Patrimonio Mondiale UNESCO. Poco dopo il sentiero raggiunge Lenno, con la baia del Dosso del Lavedo — alla punta della penisola la Villa del Balbianello, uno degli indirizzi più iconici dell’intero lago.

La salita più lunga porta a Mezzegra con il suo nucleo storico di Bonzanigo, i cui palazzi affrescati raccontano i commerci con il Nord Europa del Settecento. A Tremezzo — unico paese della provincia di Como tra i Borghi più belli d’Italia — la Greenway attraversa il Parco Teresio Olivelli e termina davanti al giardino botanico di Villa Carlotta. L’ultimo tratto conduce a Griante e alla sua frazione lacustre Cadenabbia, dove nel 1891 fu consacrata la prima chiesa anglicana d’Italia e dove Giuseppe Verdi e in seguito Konrad Adenauer (la sua «seconda patria») erano ospiti abituali.

Come arrivare e consigli

  • Famiglie e cani sono i benvenuti. Con i bambini più piccoli si consiglia uno zaino porta-bimbo invece del passeggino — il percorso presenta gradini e tratti sconnessi.
  • Passeggini, sedie a rotelle e bici da corsa non sono adatti; le mountain bike solo con prudenza.
  • Arrivare con i trasporti pubblici: la linea ASF C10 (Como – Menaggio – Colico) serve tutti i borghi; da Como San Giovanni servono ca. 45 minuti fino a Colonno. I battelli della Navigazione Lago di Como fermano a Sala Comacina, Lenno, Tremezzo e Villa Carlotta; gli aliscafi veloci solo a Lenno.
  • A tappe: per chi non vuole percorrere l’intero itinerario, si può salire e scendere in ogni borgo — un bel modo per concludere la giornata con un picnic nel parco di Ossuccio, una passeggiata sul lungolago di Lenno o un caffè al Parco Olivelli.

Sito ufficiale: greenwaylagodicomo.com.

Cà de Sura sulla Greenway

A due passi da casa

Bolvedro si trova tra Mezzegra e Tremezzo — la Greenway passa letteralmente davanti alla porta. Chi esce di casa al mattino può scegliere: verso nord, in quaranta minuti, fino al giardino botanico di Villa Carlotta; verso sud, in un’ora, fino a Villa del Balbianello.

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